il percorso a piedi

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La Via della Lana e della Seta è lunga 130 chilometri e tradizionalmente la si divide in sei tappe di circa 23 chilometri ciascuna da Bologna a Prato e viceversa.

Il percorso è medio-difficile e per questo i camminatori meno esperti possono "spezzare" ogni tappa sostando in punti strategici che si trovano circa a metà del percorso.

Scorrendo il nostro slideshow potrai leggere i dettagli di ogni singola tappa ma ti consigliamo sempre di premunirti di carta escursionistica e guida, strumenti imprescindibile per non trovarsi impreparati. Nei contatti potrai trovare i nostri riferimenti per tutte le informazioni su mappa, percorso, tracce gpx e tutto ciò che può tornarti utile per organizzare al meglio il cammino.

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I tappa

da Bologna a Sasso Marconi

Lunghezza tappa: 20 km; Dislivello +230; -200. Durata: 6 ore circa.

Dal centro storico di Bologna arriverete a Sasso Marconi attraversando il Parco della Chiusa, Palazzo de’ Rossi, Ponte Albano, ammirando la prima collina bolognese...

II

tappa

preparati a partire

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Prepariamo lo zaino

  • la borraccia con l’acqua

  • una bevanda calda se in inverno

  • una giacca a vento o un kway adeguato al periodo

  • un telo termico

  • un cappello o berretto

  • un coltellino

  • gli occhiali

  • una crema protettiva

  • un mini kit di pronto soccorso (bende, cerotti di varia misura e antivescica, salviette  disinfettanti, garze sterili, forbicine, pinza leva zecche, guanti in lattice, farmaci …)

  • una torcia frontale

  • eventualmente abbigliamento di ricambio in base alle condizioni meteo.

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La segnaletica

La segnaletica dei sentieri è fondamentale sia dal punto di vista escursionistico che dal punto di vista della valorizzazione del territorio. 

Il Club Alpino Italiano, attraverso la Commissione Centrale per l'Escursionismo, fra il 1990 e il 1996 ha tentato di definire gli standard cui attenersi e tale indirizzo è stato fatto proprio non solo dalle sezioni e sottosezioni CAI, ma anche da numerosi enti territoriali pubblici e privati per i quali il CAI è diventato l'interlocutore di riferimento per la segnaletica e la sentieristica in generale.

Segnaletica principale 

È detta anche verticale ed è generalmente costituita dalle tabelle poste all'inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono informazioni sulle località indicando nome e quota del luogo di partenza o dei luoghi di destinazione con i tempi di percorrenza e il numero di sentiero, detto anche segnavia; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per invitare a camminare entro il sentiero, per il rispetto della flora e della fauna locale, per i sentieri attrezzati, per le vie ferrate, ecc.

Segnaletica secondaria

È detta anche orizzontale o intermedia ed è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso-bianco-rosso (detto anche bandierina e che contiene il numero del sentiero) posti all'inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l'informazione di continuità e conferma del percorso.

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