Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta
- 14 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 22 mag
Inaugurazione delle opere di Mario Airò e Rachele Maistrello e cammino
Sabato 23 maggio 2026 lungo la Via della Lana e della Seta verranno svelate due opere che vanno ad arricchire il percorso nell'ambito del progetto "Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta", che intreccia arte e cultura territoriale.
Tra antichi saperi e visioni moderne i camminatori potranno ammirare opere di artisti selezionati dal MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna (coordinatore del progetto) quali Enrico Malatesta e Attila Faravelli a Castiglione dei Pepoli, Rachele Maistrello a Grizzana Morandi, Mario Airò a Burzanella.
Il 23 maggio prevede l'inaugurazione delle opere di Airò ("Sorgente Zoe", a Burzanella) e Maistrello ("Fuochi fatui", nel parco dei Fienili del Campiaro) durante un evento che prevede un trekking tra le due località.
Di seguito il programma completo:
● ore 10.30 – Burzanella, chiesa parrocchiale: inaugurazione dell’opera "Sorgente Zoe" di Mario Airò
● ore 11.30: partenza a piedi per Grizzana Morandi con la guida Vito Paticchia
● ore 13.00 circa: sosta pranzo presso la pro loco di Monteacuto Ragazza con cestini
picnic offerti dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
● ore 17.00 – Grizzana Morandi, Fienili del Campiaro: inaugurazione dell’opera "Fuochi fatui" di Rachele Maistrello ● ore 17.30: rientro a Burzanella in navetta o con mezzi propri
● ore 18:00 ore 18.00: inaugurazione a Casa Morandi della mostra di Evgeny Antufiev
Per la partecipazione è necessaria la prenotazione tramite questo form, tramite il quale sarà anche possibile prenotare il ritorno in navetta.

Le opere vanno ad indagare il legame tra forma, arte e territorio, manifestando nella pratica significati nascosti e suggestioni provenienti dall’ambiente.
“Sorgente Zoe” di Mario Airò (collocata a Burzanella - Castiglione dei Pepoli - ) è una fontanella in pietra arenaria che rappresenta, tramite lo sgorgare dell’acqua, il punto in cui ha avuto origine Burzanella; il fluire del liquido rende poi percepibile la continuità tra
paesaggio naturale, memoria geologica e storia dell’insediamento umano. Questo concetto è rafforzato anche dal “sasso-seme” inserito alla sommità dell’opera, come rappresentazione del contatto tra biosfera e elemento minerale.
“Fuochi fatui” di Rachele Maistrello (collocata nel parco dei Fienili del Campiaro - Grizzana Morandi - ) si manifesta in 5 forme artificiali disposte tra l’erba, in una commistione tra elementi artificiali e naturali. Questo concetto serve all’artista per generare nello spettatore una sensazione collettiva di riconoscimento: ognuno può cercare significati diversi nell’opera, sfruttando la capacità della materia di produrre immagini dotate di valore narrativo.

Le opere sono parte di un programma triennale promosso dall’Unione dei Comuni
dell’Appennino Bolognese nel contesto del progetto PNRR – finanziato dall’Unione Europea
Next Generation EU – CLoSER Comunità Locale Sostenibile Ecologica e Rurale (M2 C1 I
3.2 – Green Community).







Commenti