domande frequenti & info

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carta escursionistica 1:25.000 e guida tascabile:

La carta escursionistica della Via della Lana e della Seta in scala 1:25.000 è completa di una piccola guida con tutte le informazioni utili ai camminatori (distanze, dislivelli, accoglienza) ed è il primo strumento da utilizzare sia per la costruzione del percorso sia per la fuizione. 
"A piedi da Bologna a Prato" è suddivisa in 6 tappe ed è stata realizzata privilegiando la chiarezza di percezione dell’itinerario e gli elementi utili alla percorrenza, oltre alle emergenze storiche, architettoniche e paesaggistiche.
La cartoguida è bilingue, in italiano e in inglese, ed ha un costo di € 12,90


Dove acquistare la Cartoguida:
Online:

Rivenditori:

  • eXtraBo - Piazza del Nettuno, 1/ab, Bologna - 346 1159222

  • InfoSasso - Via Porrettana 314, Sasso Marconi (BO) - 051 6758409

  • PratoTurismo - Piazza del Comune – Prato - 0574 24112


Consulta il seguente LINK per visualizzare la lista completa dei rivenditori della cartoguida.

credenziale:

La credenziale si può trovare negli infopoint menzionati sopra e può anche essere inserita nell'ordine della guida o della cartoguida su appenninoslow.it.

Può essere considerata una sorta di "passaporto" del viaggio dove raccogliere i timbri delle strutture aderenti al progetto di valorizzazione della Via. E' gratuita e dà diritto ad un piccolo gadget da ritirare a fine cammino.
 

Titolo: Via della Lana e della Seta A piedi da Bologna a Prato

Autore : Vito Paticchia

Editore: Fusta

Data di Pubblicazione: 2018

ISBN-13: 9788885802049

Prezzo di Copertina: 16,90€

per approfondire, la guida turistica:

Un viaggio a piedi di straordinario interesse. Un’immersione totale nella natura più bella dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra boschi, valli e crinali incredibilmente panoramici, lungo sentieri e antiche mulattiere che toccano abitati rurali affascinanti. Un’esperienza diversa, che garantisce al camminatore la possibilità di osservare da vicino la fisionomia del paesaggio montano.
Alla presenza dei parchi, delle aree protette e delle riserve naturali, lungo il Cammino tra Bologna e Prato – 130 km suddivisi in sei tappe giornaliere – si affianca la presenza diffusa di borghi medievali, di palazzi feudali e signorili, di antiche infrastrutture. Perché davvero il trekking descritto in questa guida
riesce a coniugare in maniera esemplare la componente ambientale, l’incontro con la popolazione locale e la dimensione culturale e storica.
Il Cammino Bologna-Prato si sviluppa in territori che, fin dall’età del bronzo, furono collegati tra loro da arterie pedonali e di transumanza. Percorsi che in seguito vennero potenziati da etruschi, celti, liguri, romani, longobardi e bizantini.
Anche il medioevo, però, ha lasciato segni importanti: basti pensare agli scontri tra signorotti locali e i Comuni di Bologna e Firenze in lotta per il controllo delle risorse, per l’uso dei pascoli e delle acque, per il taglio dei boschi, i dazi e i pedaggi doganali.

Nel corso del Novecento, infine, con la Linea Gotica, l’Appennino, è stato terra di frontiera, di guerra, di dolore: l’occupazione tedesca ha lasciato ferite difficilmente rimarginabili, e la Resistenza ha rappresentato riscatto e dignità pagate a caro prezzo dai
combattenti e dai civili.
L’itinerario descritto in questa guida mostra il cuore di un Appennino ancora capace di narrare storie e leggende; di meravigliare con le architetture religiose delle sue abbazie e dei suoi santuari; di stupire con le antiche opere idrauliche di Bologna e di Prato; con i borghi e le case-torri medievali dei maestri
comacini; di incantare con i paesaggi e catturare l’interesse del visitatore con la gastronomia.

numeri utili:

Vigili del fuoco 115

Soccorso Medico 118

Soccorso Alpino Emilia Romagna 800 848088

Corpo forestale dello Stato 1515

GEV – Guardie Ecologiche Volontarie di Bologna 051 6347464

buone pratiche:

Quando ci si muove in un ambiente naturale è doveroso avere un comportamento attento e rispettoso di tutto ciò che ci circonda:

 

  • Non danneggiamo piante, fossili e prodotti del sottobosco

  • Teniamo i cani al guinzaglio (nei parchi è obbligatorio)

  • Non abbandoniamo rifiuti

  • Preveniamo ogni rischio d’incendio

  • Cerchiamo di suggerire a chi si presenta in fuoristrada, moto da cross, a chi urla...che la quiete non ha controindicazioni.

  • Il nostro Appennino si sta naturalmente evolvendo e non va sottovalutato. Succede di camminare per ore nel bosco, prevediamo quindi tappe adeguate ai nostri interessi e alla nostra preparazione. Teniamo conto anche che alcuni sentieri possono risultare particolarmente impegnativi in caso di condizioni meteo sfavorevoli.

  • Seguiamo sempre i sentieri indicati e nel dubbio torniamo indietro fino all’ultimo segnavia indicato.

  • Abbandoniamo la fretta di arrivare e gustiamoci il viaggio: sarà il nostro ricordo più bello.