da Prato a Bologna

Il cammino parte da Prato, capitale italiana del tessile ed arriva a Bologna, importante centro produttivo della seta.

Partendo da Prato si ammira la vista del Cavalciotto, affascinante esempio di archeologia industriale, che si snoda con i suoi 53 km di gore fino al fiume Ombrone. A Bologna si arriva a Casalecchio sul Reno dove la Chiusa vi si presenta in tutta la sua imponenza.

Partirete a piedi attraverso 130 km di cammino mozzafiato e suggestivo alla scoperta di un antichissimo asse industriale chi ora vi svela il suo incantevole volto storico e naturale.

Prato lungo Bisenzio.jpg

I tappa

da Prato a Vaiano

Lunghezza tappa: 22 km; Dislivello +900; -1000. Durata: 7/8 ore.

Dal centro di Prato ci si incammina alla volta della prima salita alla Calvana, in direzione della prima meta, Vaiano, centro di storica importanza tessile ed industriale.

II

tappa

preparati a partire

Prepariamo lo zaino!

  • la borraccia con l’acqua

  • una bevanda calda se in inverno

  • una giacca a vento o un kway adeguato al periodo

  • un telo termico

  • un cappello o berretto

  • un coltellino

  • gli occhiali

  • una crema protettiva

  • un mini kit di pronto soccorso (bende, cerotti di varia misura e antivescica, salviette  disinfettanti, garze sterili, forbicine, pinza leva zecche, guanti in lattice, farmaci …)

  • una torcia frontale

  • eventualmente abbigliamento di ricambio in base alle condizioni meteo.

La segnaletica:

La segnaletica dei sentieri è fondamentale sia dal punto di vista escursionistico che dal punto di vista della valorizzazione del territorio. 

Il Club Alpino Italiano, attraverso la Commissione Centrale per l'Escursionismo, fra il 1990 e il 1996 ha tentato di definire gli standard cui attenersi e tale indirizzo è stato fatto proprio non solo dalle sezioni e sottosezioni CAI, ma anche da numerosi enti territoriali pubblici e privati per i quali il CAI è diventato l'interlocutore di riferimento per la segnaletica e la sentieristica in generale.

Segnaletica principale 

È detta anche verticale ed è generalmente costituita dalle tabelle poste all'inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono informazioni sulle località indicando nome e quota del luogo di partenza o dei luoghi di destinazione con i tempi di percorrenza e il numero di sentiero, detto anche segnavia; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per invitare a camminare entro il sentiero, per il rispetto della flora e della fauna locale, per i sentieri attrezzati, per le vie ferrate, ecc.

Segnaletica secondaria

È detta anche orizzontale o intermedia ed è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso-bianco-rosso (detto anche bandierina e che contiene il numero del sentiero) posti all'inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l'informazione di continuità e conferma del percorso.