Ecco le domande più importanti da porsi prima della partenza e tutte le informazioni necessarie per organizzare il cammino.

Se hai già le idee chiare, vai subito alla sezione dedicata alle tappe a piedi o al percorso per fare la Via in mountain bike

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La Via della Lana e della Seta è percorribile sia da Bologna verso Prato che viceversa e grazie alla presenza di numerose tappe intermedie è comodamente modulabile a seconda delle disponibilità di tempo e della vostra preparazione atletica. Con un po' di allenamento e con le giuste dritte, potrete vivere questo bellissimo percorso nella natura e nella storia in modo consapevole e con il migliore approccio all'ambiente che vi circonda.

 

La Via viene normalmente suddivisa in sei tappe se la volete percorrere a piedi (scopri le tappe a piedi della Via della Lana e della Seta) della lunghezza media di 23 km a tappa. Ciascuna tappa si può inoltre "spezzare" con una sosta intermedia per rendere il cammino più facile e slow, concedendovi tutto il tempo necessario per scoprire ogni angolo di questo territorio.

Se volete percorrere la Via in bici, potete suddividerla in tre tappe (scopri le tappe per mountain bike della Via della Lana e della Seta), anch'esse però divisibili in ulteriori mezze tappe in base al tempo e al vostro allenamento.

La Via è un percorso che non va sottovalutato, sia a piedi che in bici, I chilometri giornalieri e il dislivello complessivo positivo di quasi 5.500 m vanno affrontati con il giusto allenamento: prima di partire camminate o pedalate per più giorni consecutivi, aumentando progressivamente la lunghezza e i dislivelli delle tratte percorse e il peso dello zaino, così da allenare piedi e fisico allo sforzo ripetuto.

Una volta stabilite le tappe (leggile qui nel dettaglio) potete prenotare le strutture dove dormire la notte e iniziare a preparare lo zaino con tutto l'occorrente per prepararsi alla partenza.

Ecco le informazioni base per prepararsi correttamente a questo cammino. Anzitutto, prima della partenza, è bene studiare ciò che ci attende.

- Fondamentale è l'acquisto quindi della carta escursionistica e/o della guida turistica, risorsa indispensabile e infallibile per potersi orientare e per cogliere, sia prima che durante il percorso, tutte le informazioni e ricchezze che la Via offre, non solo dal punto di vista ambientale ma anche storico e culturale e, ovviamente, escursionistico.

- Oltre allo strumento fondamentale della carta escursionistica e guida turistica ufficiali che trovate nel nostro shop, potete anche scaricare l'APP ufficiale e richiederci le tracce GPX del cammino che noi vi consigliamo di guardare da un dispositivo apposito in quanto potrebbero rapidamente scaricare la batteria del cellulare.

- Grazie al lavoro dei volontari CAI, la Via della Lana e della Seta è ben segnalata ma occorre sapere che cosa cercare e saper riconoscere i classici segnali bianchi e rossi. Se è il vostro primo trekking, vi consigliamo di studiare bene come sono organizzati per capire meglio dove cercarli o di chiederci maggiori chiarimenti nei contatti.

- Altri strumenti utili per un corretto orientamento sono anche la bussola e l’altimetro.

Intorno a Castiglione - Foto archivio APT Servizi.jpeg

Assolutamente si!

Come ogni percorso va solo preparato nel modo giusto, con consapevolezza fisica e mentale, senza sottovalutarlo e senza privarsi di vivere questa esperienza unica. La Via della Lana e della Seta, inoltre, è un cammino ideale per chi cerca l'esperienza autentica della natura selvaggia (sapete che potreste incontrare anche dei cavalli selvaggi?), per chi ama la storia, le storie e per chi non vuole rinunciare al piacere della cucina genuina e tradizionale, tipica delle nostre montagne. 

Come fare lo zaino per la Via della Lana e della Seta? Ecco una domanda fondamentale per organizzare al meglio il cammino. Per ottimizzare al massimo il vostro zaino, per portare con voli lo stretto indispensabile e per evitare di caricare peso inutile e superfluo, ecco una lista di che cosa non può MAI mancare, senza tralasciare che lo zaino va adattato alle esigenze reali legate al tipo di percorso e alle condizioni climatiche e meteorologiche.

 

- Almeno 2L di acqua (3 nei mesi caldi/bevanda calda in inverno);
- Cartina escursionistica, credenziale, guida, occhiali da sole, coltellino, torcia, carica batteria, powerbank, macchina fotografica, smartphone, repellente per insetti, kit di primo soccorso;
- Coprizaino per la pioggia o poncho; 
- Sacchetto ermetico per gli oggetti di valore e indumenti da tenere asciutti in caso di pioggia e sacchetto per i rifiuti.

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- Per l'igiene personale portate con voi spazzolino, dentifricio, sapone, deodorante, bende e cerotti, arnica gel, disinfettante gel, pinze per zecche, medicine personali. 

- portate qualche alimento leggero e nutriente come frutta secca, barrette, cioccolata, caramelle, miele (per uno spuntino energetico). Munitevi anticipatamente del pranzo o assicuratevi di passare per un centro abitato nel caso abbiate bisogno di rifornimenti. Molte soste già previste nelle tappe prevedono punti ristoro con specialità locali e approvvigionamento idrico. La sera potrete poi gustare i tanti piatti tipici che caratterizzano il nostro Appennino Tosco-Emiliano. Anche in questo caso, come per il pernottamento, consigliamo di prenotare.

- sono necessari i bastoncini da trekking? "se usati alla giusta misura e con la corretta tecnica, i bastoncini assistono nella spinta in salita, aiutano nella stabilità su sentieri impervi, e permettono in discesa di scaricare anche su spalle e braccia gli sforzi che altrimenti si concentrerebbero in gran parte su caviglie, ginocchia e muscolatura delle gambe.” (da “Camminare Ultraleggeri” di Gianfranco Bracci e Francesco Saliola)

Il cammino è percorribile tutto l’anno, ma naturalmente la primavera e l’autunno offrono le migliori condizioni meteorologiche e paesaggistiche. Per molti tratti elevati, vanno evitati i periodi di grosse nevicate invernali e nel periodo estivo più caldo va calcolato bene l’approvvigionamento idrico e i tempi di percorrenza per muoversi nelle ore più miti (mattina presto) e fermarsi nelle ore di caldo più intenso (dalle 12 alle 15 almeno). Particolare attenzione nella tratta della Calvana che nei mesi estivi sconsigliamo di attraversare nelle ore di punta di calore.


La presenza di molti corsi d’acqua e percorsi boscosi, rende alcuni sentieri impervi e molto fangosi in caso di forti piogge. In questo caso sono indispensabili scarpe da trekking alte e impermeabili, insieme a calze di buona qualità che non vanno mai sottovalutate! Prendete quelle traspiranti, in materiale tecnico e non in cotone che impiega tempo ad asciugare e potrebbe far venire le vesciche.
Prevedere con precisione il meteo è sempre più difficile, per questo nel vostro abbigliamento non dovranno mancare:
- Giacca a vento, giacca impermeabile e ghette se siamo a rischio pioggia o fango;
- Paracollo, bandana, cappellino e crema solare per proteggersi dal sole;
- Berretto, copricapo termico, guanti per le basse temperature. 

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Certamente! L'ospitalità e il calore dei nostri operatori è uno degli aspetti più belli di questo cammino!

Il percorso attraversa molti paesi e in ciascuna tappa è possibile trovare varie soluzioni per il pernottamento e per gustare le nostre ricette tradizionali. Nella nostra sezione dedicata puoi trovare già molte strutture che ti accoglieranno con forte senso di ospitalità, pronte ad offrire anche servizi di trasporto. Vi consigliamo di organizzare bene il viaggio anche da questo punto di vista in quanto la popolarità crescente dei cammini rende spesso indispensabile la prenotazione in largo anticipo e può condizionare la stessa suddivisione in tappe.

Per qualsiasi richiesta di informazioni potete contattarci ai numeri 051 658 3109 - 051 675 8409 o alla mail info@viadellalanaedellaseta.com.

Se desiderate partire ma non sapete da dove cominciare per organizzare il tutto, potete chiedere una proposta di trekking già organizzato dove non dovrete pensare a nulla tranne che a camminare. Ecco qui i pacchetti dedicati a questo cammino.

Ragazza nel bosco

​Ormai tutto è pronto per partire, non resta altro che allacciare gli scarponi o il casco da bici. Ecco gli ultimi consigli, le buone pratiche valide ogni volta che volete viver un'esperienza come questa nella natura.

- Non danneggiamo le piante, ricordiamoci che percorriamo ambienti protetti e da proteggere.
- Non accendiamo fuochi.
- Teniamo i cani al guinzaglio o con pettorina: nei parchi è obbligatorio.
- Non abbandoniamo rifiuti. Portiamoci dietro un sacchetto per tenerli nello zaino fino a sera
- Preveniamo ogni rischio d’incendio.
- Teniamo conto anche che alcuni sentieri possono risultare particolarmente impegnativi in caso di condizioni meteo sfavorevoli.
- Seguiamo sempre i sentieri ufficiali e nel dubbio torniamo indietro fino all’ultimo segnavia indicato.
- In Appennino il campeggio libero è vietato, appoggiamoci alle strutture che vi possono ospitare in cambio dei servizi.

- Vigili del fuoco 115
- Soccorso Medico 118
- Soccorso Alpino Emilia Romagna 118. In caso di mancata copertura del segnale:112.
- Corpo forestale dello Stato 1515
- GEV – Guardie Ecologiche Volontarie di Bologna 051 6347464

- Guardie Zoofile di Prato 345 3376028

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Escursionismo

Prepara il tuo trekking!

- divisione in tappe

- segnaletica

- info utili e cosa mettere nello zaino

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Andare in mountain bike

Scaldiamo le gomme!

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