Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Inaugurazione delle opere di Mario Airò e Rachele Maistrello e cammino
Sabato 23 maggio 2026 lungo la Via della Lana e della Seta verranno svelate due opere che vanno ad arricchire il percorso nell'ambito del progetto "Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta", che intreccia arte e cultura territoriale.
Tra antichi saperi e visioni moderne i camminatori potranno ammirare opere di artisti selezionati dal MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna (coordinatore del progetto) quali Enrico Malatesta e Attila Faravelli a Castiglione dei Pepoli, Rachele Maistrello a Grizzana Morandi, Mario Airò a Burzanella.
Il 23 maggio prevede l'inaugurazione delle opere di Airò ("Sorgente Zoe", a Burzanella) e Maistrello ("Fuochi fatui", nel parco dei Fienili del Campiaro) durante un evento che prevede un trekking tra le due località.
Di seguito il programma completo:
● ore 10.30 – Burzanella, chiesa parrocchiale: inaugurazione dell’opera "Sorgente Zoe" di Mario Airò
● ore 11.30: partenza a piedi per Grizzana Morandi
● ore 13.00 circa: sosta pranzo presso la pro loco di Monteacuto Ragazza con cestini
picnic offerti dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
● ore 17.00 – Grizzana Morandi, Fienili del Campiaro: inaugurazione dell’opera "Fuochi fatui" di Rachele Maistrello
A seguire
● ore 18.00: inaugurazione a Casa Morandi della mostra "Luce congelata" di Evgeny Antufiev
● ore 19.00: rientro a Burzanella in navetta o con mezzi propri

Per chi parteciperà alla passeggiata è possibile prenotare il rientro in navetta tramite questo form, mentre chi deciderà di partecipare solo a una o più delle inaugurazioni potrà muoversi con mezzi propri.
Le opere vanno ad indagare il legame tra forma, arte e territorio, manifestando nella pratica significati nascosti e suggestioni provenienti dall’ambiente.
“Sorgente Zoe” di Mario Airò (collocata a Burzanella - Castiglione dei Pepoli - ) è una fontanella in pietra arenaria che rappresenta, tramite lo sgorgare dell’acqua, il punto in cui ha avuto origine Burzanella; il fluire del liquido rende poi percepibile la continuità tra
paesaggio naturale, memoria geologica e storia dell’insediamento umano. Questo concetto è rafforzato anche dal “sasso-seme” inserito alla sommità dell’opera, come rappresentazione del contatto tra biosfera e elemento minerale.
“Fuochi fatui” di Rachele Maistrello (collocata nel parco dei Fienili del Campiaro - Grizzana Morandi - ) si manifesta in 5 forme artificiali disposte tra l’erba, in una commistione tra elementi artificiali e naturali. Questo concetto serve all’artista per generare nello spettatore una sensazione collettiva di riconoscimento: ognuno può cercare significati diversi nell’opera, sfruttando la capacità della materia di produrre immagini dotate di valore narrativo.








Commenti