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Un giro a... Castiglione dei Pepoli

  • 20 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Cominciamo una nuova rubrica dedicata ai territori della Via della Lana e della Seta: piccoli viaggi virtuali dedicati ai luoghi attraversati dal cammino per conoscere le nostre terre e coglierne ogni aspetto meraviglioso.

Partiamo dal mezzo, e ci sposteremo da un alto all'altro delle Regioni. Oggi, prima tappa a Castiglione dei Pepoli e nel prossimo articolo andremo a Vernio!


Castiglione dei Pepoli, terra di confine tra Bizantini e Longobardi ieri, tra Emilia e Toscana, oggi.

Castiglione dei Pepoli e le sue verdissime terre vi faranno assaggiare il gusto della montagna di faggete e conifere, dei laghi e di antiche tradizioni frutto di intrecci culturali che vi conquisteranno.

Partiamo dal cuore dell'abitato di Castiglione, dove arriviamo seguendo il tracciato della Via e dove si affacciano le più rilevanti architetture cittadine: la nota Torre dell'Orologio e l'antico Palazzo dei Pepoli, costruito verso la fine del Quattrocento e successivamente ampliato tra il XVI e il XVIII secolo ed oggi sede del Comune e uffici.

Avvolti dalla storia, e dalle storie che corrono tra le vie, potrete concedervi un aperitivo al tramonto, mentre vi godete la vista dall'iconico belvedere!



Continuiamo le esplorazioni arrivando alla seicentesca Chiesa della Madonna della Consolazione, luogo di culto più antico di Castiglione dei Pepoli, con importanti opere della scuola bolognese, e la Chiesa di San Lorenzo, patrono del paese, sorta nel 1576 circa come oratorio della Compagnia della Misericordia. All'interno di questa chiesa, in fondo, si trova un affresco raffigurante San Lorenzo in estasi di fronte alla Vergine sulle nuvole, un'opera del pittore bolognese Giacomo Cavedoni.

Allontanandoci dal paese, verso strade fatte di alte conifere e gole tra i monti, arriviamo al Santuario della Madonna di Boccadirio, luogo di grande importanza religiosa situato a Baragazza e legato a una leggenda secondo la quale, nel 1480, due pastorelli avrebbero avuto un'apparizione della Vergine, che avrebbe chiesto loro di costruire un tempio in suo onore in quel bosco.



Tornando in paese, troviamo luoghi importanti che ne custodiscono la memoria storica. Tra questi, il Cimitero di Guerra Sudafricano e il Centro della Cultura Paolo Guidotti, un polo culturale con sale ricche di testimonianze che raccontano della storia locale. Tra queste segnaliamo la sala dedicata al Memoriale dei Sudafricani, con reperti e pannelli che raccontano delle vicende legate alla Linea Gotica che qui lasciò tracce profonde (tra queste l'importante la battaglia di Monte Catarelto).



Infine, le terre di Castiglione dei Pepoli, si prestano per essere vissute ed esplorate lasciandosi guidare dalla curiosità. Il territorio comunale è fatto di borgate, frazioni, piccolissimi centri abitati che si rccontano tra consolidate tradizioni locali, feste di paese e di storie gelosamente custodite e tramandate di casa in casa e che mantengono viva l'autenticità di questa terra.





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